Idea alla base del progetto

La carta tissue è una carta crespata impiegata per usi domestici e igienici. A partire dalla materia prima vergine o riciclata, il tissue viene prodotto attraverso una macchina continua e avvolto in bobine di grandi dimensioni. Tali bobine vengono poi lavorate al fine di ottenere il prodotto finito (carta igienica, asciugatutto, tovaglioli e altri tipi di carta per la casa). Questa lavorazione viene effettuata all'interno delle cosiddette linee di trasformazione, processi produttivi complessi la cui efficienza è uno dei fattori chiave che determinano la competitività delle aziende del settore cartario che ne fanno uso.

Analizzando nel dettaglio la configurazione e il funzionamento delle linee di trasformazione attualmente in commercio, è possibile individuare alcuni elementi critici in termini di efficienza, e in particolare:

  • l'utilizzo di macchinari aventi masse molto elevate perché costruite in materiali pesanti, che richiedono l’assorbimento di grosse potenze elettriche per la loro movimentazione;
  • la presenza di intervalli temporali di fermo macchina molto prolungati in caso di guasti o malfunzionamenti sulla linea, dovuti alla complessità delle operazioni di riparazione che spesso richiedono l'intervento diretto di tecnici specializzati da parte dell'azienda che produce la linea di trasformazione;
  • l'emissione di polveri sottili incendiabili nell'ambiente di funzionamento della linea, prodotte durante la lavorazione della carta, che costituiscono un fattore di rischio per la salute e l'incolumità degli operatori.

Per ognuna di queste aree sono state individuate alcune linee d’intervento mirate a risolvere le criticità presenti e incrementare l'efficienza complessiva del processo di trasformazione della carta tissue, e quindi, in ultima analisi, ad incrementare la competitività del sistema produttivo cartario toscano.